Pablito l'uomo che ha fatto sognare gli italiani nel 1982!

di Marco Rinaudo


Li ricordo come fosse oggi quei meravigliosi giorni del lontano luglio 1982. Ricordo la tensione, la paura e il dubbio che l'Italia non potesse farcela. Poi la gioia, l'immensa gioia che Paolo Rossi ha regalato a tutti gli italiani. Era il 5 Luglio del meraviglioso 1982: l'Italia incontrava il Brasile di Falcao, Zico, di Socrates e Cerezo per la semifinale dei mondiali di quell’anno ed ai funamboli gialloverdi sembrava scontata la vittoria. Ma non avevano fatto i conti con Paolo Rossi, figlio d'arte perché anche il padre Vittorio era un calciatore. Il Sarrià, lo stadio di Barcellona, ormai demolito, era pieno di tifosi brasiliani e di autorità e lui, Pablito, come Manolete, uno dei migliori toreri di tutti i tempi, ha infilzato tre stupende reti (tre perle!), ai pur bravi campioni del Brasile: infatti la partita è finita 3 a 2 grazie a quelle tre meravigliose reti da lui segnate.

L'Italia è così entrata in finale, una finale contro un’altra fortissima squadra come la Germania Ovest anch’essa traboccante di campioni come Rummenigge, Muller, Forster etc. ed è ancora lui Pablito, in quest’altra occasione ad infilzare con una prodigiosa rete la porta del grande Harald Schumacher. Quel giorno, l’11 Luglio 1982 l’Italia si è laureata per la terza volta campione del mondo sotto lo sguardo allegro e divertito del Presidente della Repubblica Sandro Pertini, del Presidente tedesco Helmut Schmidt (dallo sguardo meno allegro e meno divertito!) e del re di Spagna Juan Carlos. Lui, l'eroe di Spagna, Paolo Rossi, nato il 23 Settembre 1956 a Prato, è deceduto pochi giorni or sono in un letto dell'ospedale di Siena assistito e confortato dalla sua seconda moglie Federica Cappelletti.




Nella sua gloriosa carriera, iniziata nelle file del Prato, continuata in quelle del Vicenza, dove ha conosciuto la fama, e passato al Milan e successivamente alla Juventus di Trapattoni, Paolo ha vinto due scudetti e alcune coppe internazionali terminando la sua stupenda carriera nelle file del Verona.

Un altro grande calciatore se ne va. Vai campione, vai! Dio ti accoglierà col Suo amore e noi italiani ti ricorderemo sempre. Grazie per averci regalato dei giorni indimenticabili!


Foto di Lady Radio



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