NASCE l'ATIP – ASSOCIAZIONE TEATRI ITALIANI PRIVATI Il Teatro Europauditorium e il Teatro Celebrazioni di Bologna ne fanno parte

May 25, 2020

Le azioni condotte fin qui dal Governo non consentono la riapertura dei

Teatri

Privati italiani. L’ATIP chiede al più presto un piano di intervento che

accompagni le Imprese Culturali private durante questo indefinito

periodo di

chiusura delle attività di Spettacolo dal vivo.

 

 

A quasi tre mesi dall’esplosione della grande pandemia Covid-19, il

settore Privato dello Spettacolo dal vivo denuncia in maniera decisa il

proprio stato di crisi. L’emergenza sanitaria si è ben presto

trasformata, o peggio, integrata con una altrettanto grave emergenza

economica. Nonostante il grande sforzo compiuto dal Governo e dalle

Istituzioni scientifiche e sanitarie per mettere a punto un piano che

ottemperasse alle concrete esigenze e ai bisogni delle Imprese di

Cultura e Spettacolo dal vivo, il protocollo di cosiddetta “riapertura”

risulta a dir poco inconsistente e totalmente scollato dalla realtà

operativa del settore. I grandi Teatri Privati italiani hanno quindi

sentito l’esigenza di costituirsi nell’ATIP, Associazione Teatri

Italiani Privati, che vede come nucleo fondatore (in ordine alfabetico)

15 grandi Teatri Privati di tutta la Penisola, che da soli sviluppano in

una stagione circa 3.000 giornate di spettacolo dal vivo per un totale

di oltre 2 milioni di biglietti venduti:

 

• Ambra Jovinelli, Roma

• Augusteo, Napoli

• Celebrazioni, Bologna

• Colosseo, Torino

• Della Luna, Milano

• Geox, Padova

• EuropAuditorium, Bologna

• Lyrick, Assisi

• Metropolitan, Catania

• Morato, Brescia

• Politeama, Genova

• Quirino, Roma

• Sistina, Roma

• Team, Bari

• Verdi, Firenze

 

 

Occorre che le Istituzioni prendano atto che il comparto dello

Spettacolo dal vivo dovrà restare forzatamente inattivo almeno fino al

pieno ritorno alla normalità. Fino a quel momento sarà impossibile per i

Teatri Privati sopravvivere con le proprie risorse senza l’apporto di

proventi derivanti dalla vendita di biglietti o da contributi statali a

fondo perduto (in proporzione alla media dell’ultimo triennio dei

rispettivi fatturati). A tal proposito ATIP chiede di conoscere nel

dettaglio i criteri di suddivisione del Fondo Emergenze Spettacolo e

Cinema, istituito dal decreto Cura Italia ed incrementato dal Decreto

Rilancio, tra Istituzioni Pubbliche e Imprese Private. Nello specifico

ATIP chiede di conoscere la percentuale che verrà destinata agli Enti

Lirico-Sinfonici, ai Teatri Pubblici, al settore Cinema e audiovisivo,

rispetto a quella rivolta ai Teatri Privati. Il Teatro Privato non può

assistere inerme al proprio collasso economico vedendosi per giunta

sopraffare da una “concorrenza” degli Enti Pubblici che, forti del

sostegno del denaro pubblico, annunciano la propria riapertura dal

prossimo 15 giugno nonostante le insostenibili limitazioni sanitarie

imposte al nostro settore. ATIP sottolinea che l’eventuale chiusura

delle Imprese di spettacolo private avrà come conseguenza immediata il

licenziamento di migliaia e migliaia di lavoratori del comparto e

dell’indotto. Senza una presa d’atto che per i Teatri Privati si debba

già pensare alle fasi 3 e 4, assisteremo alla inevitabile chiusura di

molte Imprese del settore. Occorre prolungare alcuni strumenti già messi

in atto per assorbire l’impatto della fase 1, come la Cassa Integrazione

in deroga/Fondo incremento salariale fino a ottobre 2020, e il credito

d’imposta sugli affitti fino a dicembre 2020. Come già fatto per settori

come l’automotive e le biciclette, ATIP chiede che venga esteso l’Art

Bonus al Teatro Privato e consentita la defiscalizzazione totale dei

biglietti acquistati per la cultura e l’intrattenimento dal vivo per

tutto il 2021. Inoltre è giunto il momento di sanare una grave lacuna

del settore teatrale rispetto a settori affini dello Spettacolo e della

Cultura: ora più che mai serve l’estensione del Tax credit esterno ed

interno anche allo Spettacolo dal Vivo e ai Teatri Privati, come già

fatto per Cinema e Audiovisivo.

ATIP e i suoi iscritti restano a totale disposizione delle Istituzioni e

auspicano al più presto di essere coinvolti a pieno titolo nelle sedi in

cui si sta decidendo il presente e il futuro delle Imprese Private dello

Spettacolo dal vivo.

 

Foto in alto Teatro Celebrazioni Bologna

Foto in basso Teatro Morato Brescia

 

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