Pino Caruso non è più tra noi

March 8, 2019

Pino Caruso ci ha lasciati ieri. L’impareggiabile classe e il suo rinomato garbo sia nella vita pubblica che in quella privata ci ricorda l’aplomb indiscutibile dell’altro “Signore del Teatro” che fu Aroldo Tieri. Mai una parolaccia nei suoi testi e sempre un sorriso sincero tra le labbra. Dalla gavetta teatrale nella sua Palermo al Bagaglino di Roma, con il suo ricco carico di “testi in testa”, il passo è stato breve. E da lì alla televisione, al cinema e al teatro.

In Televisione, con Milva in “Palcoscenico” e con la Vanoni in “Due di noi”, si è laureato comico a tutti gli effetti quando il sabato sera, insieme a Gabriella Ferri lo aspettavamo a “Dove sta Zazà” per deliziarci con i suoi monologhi e la sua contagiosa simpatia. Nel 1995 diede una svolta storica al ”Festino”  della sua città, aggiungendovi un tocco di arte e mondanità a quello che comunemente rappresentava solo un evento di fede. Anche se nelle sue vene abbiamo visto scorrere molto cinema (Il musicarello e La coppia più bella del mondo) ed altrettanto teatro (Don Giovanni involontario di Vitaliano Brancati, Tutto per bene e Il gioco delle parti di Pirandello), dobbiamo affermare che  la televisione è stato il mezzo che gli ha offerto la possibilità di un approccio indimenticabile col grande pubblico (Canzonissima, Fantastico 3, Portobello, Teatro 10 e I Carabinieri.

Ha scritto diversi libri. “L’uomo comune” gli valse la Palma d’oro al Festival internazionale dell’umorismo  di Bordighera. Il giornale Il Pettegolo, testata umoristica in auge a Palermo negli anni settanta, tra i suoi testi ne annovera svariati di sua produzione.

 

                                                                      foto di Tcom24

 

Share on Facebook
Share on Twitter
Please reload

Post recenti

August 23, 2020

Please reload

Archivio
Please reload

Il Mondo che c'è – Bologna  – Reg. Tribunale di Bologna n. 8441  del 10/11/2016  – Privacy Policy