Francesco Siino – Direttore Responsabile

 

Capace talvolta di sconfinare nella poetica, per la “morbidezza” della sua penna, se dovessimo attribuire a Francesco Siino una collocazione di tendenza potremmo definirlo un “giornalista maledetto”. Appassionato, generoso e coinvolgente, politicamente moderato, è stato, sin dagli albori della sua carriera un giornalista fai-da-te. Siciliano di nascita e bolognese di adozione, a soli diciassette anni collaborava già con due dei tre quotidiani della Palermo di allora: Telestar e L’Ora, curando inizialmente pagine sportive. Dopo una breve esperienza come attore nella Compagnia Filodrammatica Siciliana “I Nuovi Baldi”, sotto la regia di Accursio Di Leo, capì che la sua strada non era fare ma raccontare. E’ stato infatti uno dei primi a capire che “fare il giornalista è meglio che lavorare”! Comincio’ quindi a seguire compagnie teatrali, gruppi musicali ed incontri letterari per poter dare sfogo alla sua insaziabile necessità di “parlare”. Autore brillante, nei suoi testi denotiamo una sottile vena umoristica tant’e’ che nel 1975, insieme a Toti Piscopo (audace patrocinatore del Turismo Siciliano) ed Angelo Butera (autore teatrale di grande talento), fondo’ il giornale umoristico “Il Pettegolo” la cui sede era dotata di un’accogliente sala teatrale. Tra le proprie righe ed il proprio palco, questo giornale ha ospitato noti umoristi come Marcello Marchesi, Oreste Lionello, Luciano Salce, Gino Bramieri e poi i “conterronei” Franchi e Ingrassia, Pino Caruso, Michele Guardì, Sandra Mondaini e persino Achille Campanile. Francesco si è anche dedicato all’organizzazione di concorsi letterari e corsi musicali. Ha pubblicato una raccolta di articoli intitolata “Pezzi di Cuore: le notizie che non hai”, raccontando Bologna per le frequenze di Radio Sfera Regione, con incarichi di musica e di spettacolo e non tacendo il suo smisurato amore per lo spettacolo bolognese ed i suoi artisti, in particolare Romano Danielli, Dino Sarti e Roul Grassilli. E’ stato Direttore Responsabile de “L’Informatore”, il primo Giornale pubblicato nel suo paese natìo: Capaci. Attraverso questa testata tentava di rivendicare i veri valori del suo paese contro le superficiali speculazioni relative al noto evento di mafia. Attualmente collabora con varie testate in Italia, ed a Bologna con la rivista “Bologn-IN-a”. E’ Capo Redattore della Rivista “Notizie dal Parlamento” e collabora come autore con varie testate on line tra cui “L’Arengo del Viaggiatore”. Lavora come giornalista freelance e lo si incontra in città, penna in mano, anche la notte! Siamo fieri di averlo come nostro Direttore. 

Davide D'Adorante

Davide D’Adorante nasce a Mesagne (BR) il 12 agosto 1975. A 19 anni si trasferisce a Bologna per intraprendere gli studi in Scienze Politiche. Dopo aver conseguito la laurea con una tesi sulla “New economy e la crisi della socialdemocrazia”, lavora per circa 4 anni in una società bresciana specializzata nella formazione e l’inserimento professionale. Il desiderio di tentare un’esperienza internazionale lo spinge a emigrare a Parigi. Durante i primi anni nella capitale francese collabora con diversi siti e-commerce, in qualità de blogger e copywriter. In un secondo tempo, decide di effettuare une riconversione professionale e diventare éducateur-spécialisé. Da 6 anni lavora presso Aurore, un’associazione che si pone come obiettivo la lotta contro l’esclusione sociale. Davide si occupa dell’accompagnamento sociale di persone socialmente precarie, richiedenti l’asilo e/o una protezione internazionale; e dell’organizzazione di progetti ed eventi culturali. 

Daniela Cane'

Nasce a Bologna e nella città felsinea, con l’Università più antica d’Europa, consegue la Laurea in Economia e Commercio. Ma la sua passione è la moda. Figlia di un gladiatore della nostra epoca, il pugile bolognese Dante Cané, ha nelle vene il coraggio. A metà degli anni Novanta lascia la sua Bologna per trasferirsi a Milano dove apre un Ufficio Stampa-PR. Ha seguito start up di aziende che oggi sono numero uno nel loro settore. Ama scrivere e raccontare di storie di vita, è stata direttore della rivista Cortina Magazine per 8 anni e ha collaborato come freelance per varie riviste di Lifestyle e turismo. E’ iscritta all’Albo dei Giornalisti della Lombardia dal 2006. Ama tutto ciò che si definisce “bello” e per lei “il bello è assolutamente oggettivo e la purezza delle emozioni fa percepire quanto di più vero ci possa essere nell’assoluta perfezione”. Dell’Italia ama le tradizioni, il cibo, la storia e la sua Umbria, terra meravigliosa, verde e spirituale, che ha scelto come luogo dove vivere.

Oggi per “Il Mondo che c’è”, che l’accoglie con stima, racconta pillole di vita da Marbella, Spagna.

Sergio Fanti - "raccontare la musica"

 

Cantautore e compositore bolognese, è un profondo conoscitore della musica cantautorale italiana.

Ha recentemente messo in scena alcuni lavori teatrali riguardanti i cantautori genovesi degli anni '60.

Elisa Gandolfi

Nata a Porretta Terme (BO) il 9 Gennaio del 1982.

Conseguito il Diploma come Operatore Turistico ha svolto vari lavori per Promuovere il proprio territorio: il Parco del Corno alle Scale che ama molto per la sua tranquillità e per la bellezza della Natura.

Segretaria dell’Associazione locale “Proloco La Cà e dintorni” dal 2007 al 2016, dal Gennaio 2017 ne è diventata Presidente.

Ha collaborato negli scorsi anni con i giornali online “ Renonews” e “Il Resto del Dodino”, attualmente gestisce le pagine Facebook “Amanti del Corno alle Scale” (quasi 5000 Fans) e “Proloco La Cà”. E’ titolare del Negozio “La Riva di tutto e di più” in Località La Cà nel Comune di Lizzano in Belvedere (BO. Collabora con l’Associazione no profit  “Cè una chitarra per Te”  per aiutare i bambini con disabilità all’approccio verso lo strumento musicale ed è Consulente di Bellezza presso Yves Rocher Italia.

Noi de “Il Mondo che c’è” siamo orgogliosi di cotanta bravura, volontà ed energia ed accogliamo, col dovuto riguardo, tra le nostre righe, la firma di Elisa.

Annachiara Manini 

Nasce a Portomaggiore il 9 Novembre del 1989. La passione instancabile per il disegno e la pittura l’hanno spinta ad iscriversi all’ ”Istituto d’arte Dosso Dossi” di Ferrara nella sezione di Decorazione pittorica, in cui si è diplomata con 100/100. La naturale propensione per lo studio delle materie umanistiche e la sua riflessività l’hanno condotta alla scoperta, da autodidatta, della filosofia,  in cui si è laureata con 110 e lode presso l’Università degli studi di Ferrara redigendo una tesi dal titolo: “Philia ed Eros in Platone. Analisi dell’ascesa erotica del filosofo verso il Bene-Bello”. Nell’aprile del 2016 ha tenuto, su invito del professor Alberto Jori, una lezione incentrata sulla sua tesi di laurea per il corso di Approfondimenti di filosofia antica tenutosi presso l’Università di Ferrara. Nel 2011 ha tenuto una lezione sull’Etymologiae di Isidoro di Siviglia per il seminario di Storia della filosofia medievale previsto per il corso di laurea magistrale in Culture del Medioevo e del Rinascimento dell’Università di Ferrara. Abitare vicino a Bologna le ha permesso di seguire corsi di filosofia e letteratura anche presso l’Alma Mater Studiorum. Dall’inizio del suo percorso di studi sino ad oggi ha sviluppato e coltivato l’interesse per lo studio della filosofia antica, in particolare per il pensiero platonico e aristotelico, l’etimologia, la filosofia politica e l’estetica. Nel tempo libero ama scrivere saggi brevi e studi su argomenti filosofici. Con la profonda convinzione che la filosofia non è una semplice attività spirituale, ma è uno stile di vita e una missione filantropica, ha maturato la predilezione per le tematiche dell’etica, in particolare l’amicizia, l’amore, la felicità, la comunicazione, la conoscenza del sé e la comprensione altrui. Questi interessi si sono intrecciati con il trasporto per la musica rock e metal, in particolare nella ricerca di testi musicali impregnati di tematiche filosofiche, psicologiche e mitologiche. Nel corso degli anni ha portato avanti la sua passione per l’arte, il disegno e la pittura, svolgendo anche ritratti su commissione, tra cui quello del professor emerito Mario Miegge per la locandina del convegno che si è tenuto in suo onore il 19 Marzo del 2015 presso la Biblioteca Ariostea di Ferrara.Ma complimenti Annachiara! Che onore averTi con noi!

Caterina Ignoto Manzella 

Caterina Ignoto è poetessa e pittrice attentissima alla voce del cuore. Le sue pennellate rappresentano il dramma  inarrestabile ed attuale dell’esodo e le sue parole “soleggiate“ narrano il riscatto sognato del ritorno. Emigrata dalla Sicilia a Lussemburgo, negli anni sessanta, ha forgiato la sua arte tra le difficoltà del tipico  inserimento sociale dell’epoca.  Ma penna e pennello sono due amici inseparabili che non la tradiscono mai e che diventano talvolta strumento di “salvezza”: la penna la immerge nel fantastico mondo della Poesia e il pennello tra i ricordi della sua terra ove sovente ritorna. Il suo bagaglio artistico comprende numerosi dipinti, un centinaio di liriche ed alcuni racconti brevi. Al momento ha pubblicato poco dei suoi scritti. Alcune sue liriche fanno parte di una raccolta dal titolo “Pensieri di una donna in cammino”. Ha curato alcune mostre a Lussemburgo e in Sicilia con meritato successo. Farà parte del nostro staff a pieno titolo perché ci documenterà su quanto avviene, di artistico e  non, in una parte importante del “Mondo che c’è”: l’Europa. 

Lorenzo Lazzari

Nasce  l’8 febbraio 1951 a Bologna. Fotografo sportivo e di attualità segue i campionati Rally di Emilia Romagna e Marche. Dopo aver lavorato come  addetto al montaggio nella Pederzani e Zini ha iniziato varie collaborazioni giornalistiche. Oggi partecipa alla realizzazione di foto e testi per le riviste Tutto Rally, Auto e moto d'epoca, AM per la quale testata è stato titolare di una rubrica su competizioni di auto d'epoca. Dal 1988 al 2009 è stato titolare di  un negozio di foto, la sua passione, ad Anzola dell’Emilia (BO). Dal 2010 è fotografo freelance ed è iscritto all’AIRF. Grazie a Lui la redazione de “Il mondo che c’è” si arricchisce di un’offerta informativa non programmata, nel progetto iniziale, ma che troviamo  sicuramente utile ed accoglibile di buon grado dai nostri lettori. Possiede un archivio fotografico invidiabile al quale abbiamo l’onore e l’opportunità di attingere per i nostri lettori. Benvenuto Lorenzo! 

Giuseppe Melilli

Giuseppe Melilli ha acquisito, “sul campo”, una ineguagliabile esperienza nel settore Oncologico avendo prestato il proprio servizio, come medico,  presso la Fondazione ANT per vent’anni ed integrando tale compito professionale con incessanti studi ed approfondimenti della materia. E’ autore e coautore di numerose pubblicazioni in riviste scientifiche nazionali e internazionali. Ha ricevuto incarichi di insegnamento presso l’Università di Bologna ed è costantemente votato alla ricerca. Al  “Mondo che c’è” offrirà la sua sapienza rendendo un servizio informativo e di utilità medica: sarà titolare della Rubrica “L’arte medica nella cultura”. La nostra redazione ha l’onore di accoglierlo porgendogli il proprio benvenuto ed il migliore augurio di buon lavoro. 

Pierangela Immordino

Nasce a Palermo il 10 agosto 1978. Appassionata fin dall’adolescenza di diritto, sceglie di intraprendere gli studi classici e successivamente si trasferisce a Bologna, per frequentare l’Università di Giurisprudenza. Ancor prima di concludere il percorso di studi, inizia collaborazioni esterne con vari studi legali ed a seguito del conseguimento della laurea, diviene praticante avvocato abilitato al patrocinio, così da poter già operare nel mondo del diritto, nei limiti previsti dalla legge. Ottenuta l’abilitazione alla professione forense, si iscrive all'Ordine degli Avvocati di Bologna e lavora come avvocato presso il proprio studio sito a due passi da Piazza Maggiore. Noi della redazione de “il Mondo che c’è” siamo orgogliosi di avere “un avvocato” così…

Donatella Swift

Donatella Swift, milanese ma bolognese di adozione. Ha effettuato gli studi classici ed è docente e giornalista specializzata in temi di attualità, scuola e sport. Ha al suo attivo varie collaborazioni dalla carta stampata alla televisione, al Web.  Ha maturato significative esperienze nel campo del giornalismo. Scrive dai tempi del famoso “Berscè”, il giornale satirico del Liceo Berchet di Milano, venuto alla ribalta negli ultimi anni 80 per  i suoi contenuti allora definiti immorali e troppo battaglieri. Ha pubblicato il libro  “Petali di Storia”, in cui descrive una sorta di itinerario artistico-culturale per le vie dell’amena località montana di Fanano, in provincia di Modena.

Sante Serra

Sante Serra nasce a Bologna nel 1951.

Dopo aver acquisito la maturità tecnica, ha operato come dirigente nel settore elettronico e dell’automotive industry. Ha conseguito il diploma in psico-grafologia con il massimo dei voti, presso la “Scuola esperti scritture” di Bologna. Appassionato di letteratura italiana del novecento, ha sempre nutrito interesse per i viaggi, e una grande passione per la poesia e il teatro, ai quali dedica la maggior parte del proprio tempo, organizzando eventi e concorsi letterari a livello nazionale. Da anni frequenta con passione il Laboratorio poetico organizzato presso l’Università “Primo Levi” di Bologna. È autore di quattro silloge poetiche e di una raccolta di racconti brevi, che ha pubblicato a partire dal 2014. Le sue opere sono presenti in numerose antologie poetiche di autori vari e ha ottenuto riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale risultando vincitore in prestigiosi concorsi letterari.  

Alys (Alice Castiglione)

E’ nata a Palermo l'11 maggio 1986. Ha frequentato la scuola studiando pittura, scultura ed installazione per poi iniziare ad esplorare le ibridazioni tra i diversi media. Ha attivamente preso parte alla nascita del gruppo MFPR (Movimento Femminista Proletario Rivoluzionario) all'età di 15 anni. Questa esperienza l'ha portata alla maturazione di una coscienza sociale di stampo marxista che successivamente ha investito nella sua ricerca artistica. Ancora oggi mantiene i contatti con il gruppo che rimane fonte di interesse. Di fatto, la sua ricerca artistica è principalmente focalizzata sull'identità e sulla rappresentazione delle donne all'interno del sistema capitalista.

Ha viaggiato in giro per l'Italia fino a quando non si è fermata nelle Marche, dove si è iscritta alla sezione di Teoria e tecnica della comunicazione visiva multimediale dell'Accademia di Belle Arti di Macerata. La sua relazione/partnership con Daniele Antonini -  musicista, creativo e attualmente frequentante un Master in Digital Marketing alla John Moores University di Liverpool - influenzerà negli anni le sue scelte artistiche, un incentivo per nuove strade (come ad esempio esperimenti di sound design o creazione di siti web). Entrambi riconoscono il valore del viaggio come scoperta creativa, tale da essere confermato come un valore nella poetica dell'artista. Dimostra un profondo interesse per la ricerca multisensoriale, nella combinazione di vari media per una proposta estetica alternativa, che prende vita grazie alla performance  "Path of Loss and Rebirth" che esplora l'ibridazione tra il teatro sperimentale e la performance artistica. Esibito presso Museo Tattile Omero di Ancona in occasione dell'evento "Ancona a Mano Libera" è stato riproposto come autoproduzione a Conversano grazie alla risposta positiva del pubblico e della critica scritta da Chiara Ludolini.

Appassionata di documentaristica sin dall'infanzia, partecipa al progetto "Romania seen through your camer", progetto finanziato dalla comunità europea che mira all'abbattimento delle barriere culturali attraverso una rappresentazione della vita di tutti i giorni degli abitanti della Dobrogea, la regione più povera della Romania. Qui assapora per la prima volta il gusto del documentario che la porterà all'approfondimento della teoria e della pratica fotografica.

Successivamente parte per un Erasmus presso l'Università di Salford e due anni dopo ottiene un placement di ricerca presso l'Università Complutense Felipe II di Madrid sul tema della relazione tra rappresentazione della donna nei media e la violenza che subisce nella realtà. Dopo la laurea si ritrasferisce a Palermo e, prima di abbandonarla del tutto crea la performance "Activision" in collaborazione con gli artisti Steve Hunt Chiara Ludolini e con l'immancabile collaborazione di Daniele Antonini. Da qui si trasferisce a Manchester, dove ha vissuto e lavorato per tre anni. Attualmente frequenta il Master in Fotografia Documentaristica presso l'Università di Portsmouth, UK.

Tra le cose più belle che Le sono capitate nella Sua brillante carriera, la più recente – a oggi - è quella di imbattersi nel campo giornalistico collaborando con la rivista “Il Mondo che c’è” che ha già visto in Daniele Antonini, suo partner, un collaboratore nella fotografia.

Tiberio Artioli 

Giornalista pubblicista, si è occupato professionalmente, subito dopo l’ottenimento della laurea, del mondo dell’infanzia e col tempo ha maturato la passione di scrivere per bambini giungendo a pubblicare circa trenta storie poi illustrate da diversi artisti (Stefania Segantini, Gianni Cestari, Annalisa Serino, Flavia Zappi e altri ancora). 

Tra le ultime pubblicazioni ha all’attivo La Bilancia di Moquis (Arte Stampa Editore), già testo guida in occasione di una mostra presso il Museo della Bilancia di Campogalliano. La versione inglese è destinata a offrire conforto ai bambini degenti presso il  Centro di eccellenza in chirurgia pediatrica a Entebbe (Uganda) sviluppato da Renzo Piano,  di imminente apertura.

Organizzatore di eventi culturali, già direttore di musei e teatro, si è anche interessato di vari aspetti di cultura locale e ha curato pubblicazioni di vario genere. Tra queste D’Artegnam - Dalla cucina della sopravvivenza all’arte del gusto tra Bologna, Ferrara e Modena (Pendragon Editore); il testo celebra, nelle sue pagine di studio e ricerca culinaria,  le tradizioni alimentari di luoghi di frontiera, che hanno conservato le loro peculiarità, pur toccandosi e contaminando le rispettive tradizioni. 

Approda anche Lui alla nostra redazione e lo accogliamo non senza rivolgerGli debiti elogi per la sua abile “penna”, sovente accostata all’encomiabile presenzialismo che lo rende vicino alla popolazione della pianura bolognese del cui benessere si fa carico.

Maria Rosa Oneto 

Nasce a Rapallo (Ge), dove tutt'ora risiede.

Conosce presto le insidie della vita e di un destino non troppo benevolo. Conseguita la Maturità Magistrale si dedica alla scrittura. Collabora on line per il quindicinale "HPress" (Monza), la prima Agenzia giornalistica internazionale per portatori di handicap e per "Vento Sociale". In seguito si dedica alla Poesia, partecipando a svariati Concorsi con buoni risultati.

Da questa visione che affascina l'anima e il cuore, prosegue e pubblica nuove Antologie, edite da Raffaella Amoruso, da Lucia Lanza per Antologica Atelier e dall'amica Izabella Teresa Kostka. Di recente è stato dato alle stampe un volumetto poetico dal titolo:" Prima che la notte..." edito dal Dottor Marco Delpino per le Edizioni Tigulliana (Santa Margherita Ligure).

Che altro dire:" Che la vita va gustata, anche quando sembra amara!"

Ci scrive. “Essere approdata nella Vostra Redazione è un onore, una gioia, una ricchezza di emozioni che rinfrancano e ristorano facendo Luce ai giorni bui. Per questo grazie di cuore!”. Noi Le rispondiamo con imperituri ringraziamenti e orgoglio.

Chiara Melchioni

È nata a Bologna e studia scienze della comunicazione presso l’Alma Mater Studiorum. Ha lavorato nella comunicazione collaborando con associazioni locali dell’Appennino bolognese quali Radio Dimensione Musica e Rocchetta Mattei. La sua più grande passione è la moda, argomento di cui più ama scrivere. Le piace conoscere tutti i trend del momento e scoprire le tendenze di diversi Paesi, in particolare quelle provenienti dall’America, che trova di grande ispirazione. Chiara è anche un’appassionata di viaggi e di lingue, infatti parla francese, inglese e spagnolo. Queste sue passioni l’hanno portata a scoprire nuove culture e mode e a raccontarle attraverso la scrittura. E’ per questo che è nata una bella simbiosi tra Lei e la rivista “Il Mondo che c’è” che l’ha accolta a braccia aperte!

Abbiamo aperto apposta una rubrica di moda, che nel nostro giornale effettivamente mancava, e l’abbiamo affidata a Chiara, che abbiamo avuto la fortuna di incontrare, ed alla sua sapienza in materia. Questa nuova rubrica l’abbiamo voluta intitolare “TAFFETA’”, quel nobile tessuto che rievoca eleganza, sensazione di leggerezza al tatto, foggia versatile e soprattutto gli splendori di tempi passati che in effetti non sono mai passati perché inaspettatamente sempre riaffiorano. Come Moda comanda. Ciao Chiara, ringraziandoTi aspettiamo le parole che siamo certi saprai vergare!!!

Riccardo Paccosi

È noto soprattutto per l’attività teatrale della Amorevole Compagnia Pneumatica che realizza da ormai cinque anni, in varie città italiane, spettacoli caratterizzati dalla compresenza sulla scena di attori professionisti e persone senza fissa dimora sia italiane che immigrate. Inoltre porta avanti, in qualità di co-fondatore e regista, il varietà comico Dugongo Show, caratterizzato dalla presenza di lezioni di filosofia, elaborate in chiave comica, ispirati, tra l’altro, alla commedia sexy all’italiana.

È stato attivista politico della sinistra, sia riformista che antagonista. Ha fondato il collettivo denominato Teatranti Occupanti che nel 1995 occupò a Bologna il teatro in disuso dell’Accademia di Belle Arti che di lì a poco assunse il nome di Teatro Polivalente Occupato (T.P.O.) ed ha formato il primo, e finora unico, Circolo Precari del Partito Democratico, attivo dal 2010 al 2012. Agli inizi del 2013, Paccosi è fuoriuscito dal PD e dalla sinistra istituzionale.

Attualmente, la sua riflessione politica si focalizza sull’irreversibilità del rapporto di connessione, etica e filosofica, instauratosi fra sinistra e neo-liberismo negli ultimi vent’anni. Nei primi anni 2000 ha gestito a Bologna uno sportello di consulenza per giovani lavoratori dei settori creativi e cognitivi in collaborazione con la Regione Emilia Romagna e con alcuni Quartieri del Comune di Bologna.

Oggi, con nostro grande orgoglio, approda nella nostra redazione dove ci offrirà, tra l’altro, la cura della rubrica “Il Pacco” ispirata alle sue ricerche ed interpretazioni del mondo che c’è!

 

SITO WEB

MARTA LOCK

Marta Lock è scrittrice, aforista, saggista, critica d’arte, vincitrice di cinque premi letterari e di un premio alla cultura. Ha pubblicato sei romanzi, un saggio, due raccolte di aforismi ed è autrice per Edizioni Intimità, il cui settimanale Love Story pubblica suoi racconti e romanzi. Ha una rubrica socio-psicologica in cui affronta le tematiche e le difficoltà del vivere le emozioni nella contemporaneità, dal titolo L’Attimo Fuggente; l’altra sua rubrica, L’Angolo di Marta Lock, riferimento artistico e culturale del magazine L’Opinionista, è invece lo spazio dedicato alle recensioni di artisti nazionali e internazionali a cui sceglie di dare rilevanza.

DEBORAH ANNOLINO

Giornalista Multimediale con una passione per il videostorytelling.

La laurea in Teorie della Comunicazione all’Università di Firenze nel 2011 ed il Master al Sole24ore, a Milano, sul Digital PR sono i pilastri della sua formazione. Nel 2016, dopo una lunga esperienza in Sicilia, terra d’origine, apre a Bologna AD Communications lo studio con cui anche oggi realizza in modo sartoriale progetti di promozione e comunicazione aziendale.

Ha diretto Magazine e House Organ nel settore immobiliare/condominiale, seguendone l’intero processo: dall’ideazione alla realizzazione e stampa.

Appassionata di Comunicazione integrata, coordina l’Ufficio Stampa e i Social Media di importanti realtà imprenditoriali e associative in Emilia Romagna e più in generale nel nord Italia. Organizza e spesso modera eventi in giro per l’Italia, davanti a grandi platee di uditori. È docente per enti regionali quali Formart all’interno di corsi per migliorare la reputazione on line delle aziende e dei professionisti.

AD Communications è il risultato di un’ampia e complessa attività giornalistica maturata all’ombra della sua Agrigento Valle dei Templi, città dove a soli 20 anni conduceva il telegiornale e rubriche televisive nel campo sportivo.

Oggi collabora da consulente con emittenti importanti a livello regionale come 7Gold e Rete8. Il suo obiettivo trasformare un’azienda in una notizia da raccontare attraverso strumenti on e offline. Il suo motto è Felice di Comunicare.

Maria Vittoria Cristiano

Di formazione classica, mi sono laureata in Filosofia e Comunicazione con il massimo dei voti presso l'Università di Napoli "L'Orientale" presentando una tesi sul "Principio di responsabilità e cura in Erich Fromm", avvalendomi del confronto e dei suggerimenti del compianto Prof. Biancoli (Istituto Erich Fromm). Seguendo la mia passione per la psicoanalisi e per la storia della psichiatria, mi sono quindi specializzata con lode in Bioetica presso l'Università di Bologna, con una tesi su "L'eugenetica come forma di potere e controllo all'interno degli istituti psichiatrici" (attualmente depositata in copia presso la Biblioteca Comunale di S. Giovanni in Persiceto (BO) e liberamente consultabile). Dopo un brevissimo approccio con l'universo accademico, ho deciso di  dedicarmi concretamente all'applicazione della filosofia nella vita quotidiana, conseguendo una specializzazione in Consulenza Filosofica presso la Scuola Parresia di Bologna. Continuando a scrivere articoli ed editoriali (su riviste di settore e non, cartacee e online), ho vinto il Premio Nazionale di Filosofia per la categoria Haiku (1° premio, 2017) e Articolo Filosofico (3° premio, 2018), risultando finalista per il Saggio inedito "L'eugenetica come forma di potere e controllo" (anni 2017 e 2018). In tale contesto ho quindi pubblicato alcuni componimenti e un racconto a carattere filosofico per "Sillabe di Sale", Ladolfi e Aletti (2020).

Attualmente svolgo la libera professione di Consulente filosofico a Bologna. Sono inoltre redattrice e membro del comitato scientifico di "Phronein" (Ladolfi), responsabile per Bologna di APPF (Associazione Professionisti Pratiche Filosofiche) e candidate in formazione all’interno del network internazionale “Deep Philosophy” gestito da Ran Lahav (Vermont University).

Dora Millaci

Nata nel '70 a Liegi (B) da genitori italiani ha vissuto in diverse città italiane e dal 1988 ha messo radici a Genova, dove ha conosciuto la sua dolce metà di origini alsaziane.

L'amore e la passione per la scrittura l'aveva fin da piccola, grazie anche alle letture di grandi classici: da Andersen, Fedro a Shakespeare ed Hesse. La sua innata curiosità l'ha spinta a spaziare in diversi ambiti e così,  poetessa e scrittrice poliedrica, ha vinto ad oggi molteplici premi letterari.

Ha pubblicato 7 libri, scritto oltre 2.300 liriche, molte delle quali presenti su internet. Diversi  racconti sono inseriti in antologie (più di 50). Giornalista free-lance collabora con diversi giornali on-line e cartacei,  oltre ad avere un suo sito: www.newsdoramillaci.wordpress.com.

Circa 10 anni fa ha aperto una web radio sociale che si chiama: “UNA VOCE PER UN AIUTO”

 http://www.spreaker.com/user/dora. Negli anni si è ingrandita includendo puntate speciali condotte da professionisti volontari (professori, medici, avvocati etc.)

Nel 2016 ha curato il I.° evento letterario della Radio. Il progetto, a scopo benefico, è nato per la realizzazione di un volume antologico di poeti esordienti e il ricavato della vendita è stato destinato ad aiutare una famiglia che, oltre ad essere in gravi difficoltà economiche, vive al suo interno una figlia con 3 patologie rare.

Attualmente sta curando il II.° evento letterario. Questa volta il ricavato sosterrà una Onlus che aiuta i bambini orfani e/o con alle spalle famiglie molto povere.

Alcuni suoi contributi poetici li troviamo da cornice a video musicali del Maestro Bellini, in arte Fabius Noxe. Inoltre fa parte di diverse Associazioni Culturali (in alcune delle  quali è parte del Consiglio Direttivo) e  di  Associazioni per disabili. Nell’ultimo periodo, avendo scorto il nostro giornale in rete, è entrata a far parte del nostro gruppo che l’accoglie di buon grado.  Riceveremo informazioni sulla sua attività nel terzo settore scoprendo, grazie a Lei, nuove realtà, varietà di eventi e attività solidali con particolare riguardo a notizie provenienti dalla Liguria e non solo. Grazie Dora!

Il Mondo che c'è – Bologna  – Reg. Tribunale di Bologna n. 8441  del 10/11/2016  – Privacy Policy